Il programma

Nel nostro laboratorio

Due incontri da quattro ore ciascuno. Un percorso che parte dalla fermentazione e arriva al pane sfornato nel tuo forno di casa.

Primo incontro

La pasta madre: nascita e comprensione

4 ore

Il primo incontro è dedicato interamente alla pasta madre. Non è un'introduzione teorica: è un momento di lavoro concreto in cui ogni partecipante avvia la propria coltura e inizia a capire cosa sta succedendo dentro il vasetto.

Partiamo dalla chimica elementare della fermentazione, quella che serve per non agire alla cieca. Acqua e farina. Batteri lattici e lieviti selvatici. Il rapporto tra amido e microorganismi. Tutto spiegato nel momento in cui serve, mentre si lavora.

Nella seconda parte dell'incontro osserviamo insieme i segnali di attività, discutiamo la frequenza dei rinfreschi e ogni partecipante porta a casa il proprio vasetto avviato con le istruzioni per i giorni successivi.

Agenda del primo incontro

  • Ora 1 Introduzione alla fermentazione lattica e ai lieviti selvatici
  • Ora 2 Preparazione dell'impasto iniziale, osservazione e annotazione
  • Ora 3 Primo rinfresco guidato, lettura dei segnali visivi e olfattivi
  • Ora 4 Domande aperte, istruzioni per casa, preparazione del vasetto da portare via

Cosa porti a casa

Il tuo vasetto di pasta madre avviata, pronta per i rinfreschi dei giorni successivi. Più le istruzioni scritte per mantenerla.

Secondo incontro

Dalla pasta madre al pane: tre ricette

4 ore

Arrivi con la tua pasta madre già attiva. Da qui inizia la panificazione vera. Il secondo incontro copre le tre ricette base del laboratorio, ognuna con una tecnica diversa e una logica propria.

Lavori il tuo impasto dall'inizio alla fine. Non c'è una dimostrazione che guardi: c'è un processo che gestisci, con supporto diretto nei momenti più delicati. La formatura, le pieghe, la gestione del tempo di lievitazione finale.

Il forno entra in gioco nell'ultima parte. Impari come usare il forno domestico per ottenere una crosta autentica: temperatura, vapore, tempi. Poi aspetti. E quando il pane esce, è tuo.

Agenda del secondo incontro

  • Ora 1 Verifica della pasta madre, preparazione degli impasti per pagnotta e ciabatta
  • Ora 2 Pieghe, formatura e avvio della lievitazione. Impasto della focaccia in teglia
  • Ora 3 Incisione, preparazione del forno, infornata della pagnotta e della focaccia
  • Ora 4 Cottura, sfornatura, assaggio. Discussione sui risultati e sulle variabili

Cosa porti a casa

Un pane appena sfornato. Il tuo vasetto di pasta madre, ora consolidata. E la capacità di ripetere il processo da solo ogni settimana.

Le ricette nel dettaglio

Tre pani, tre caratteri

Pagnotta rustica con crosta scura su tagliere di legno

Pagnotta rustica

La forma che tutti riconoscono. Impasto ad alta idratazione, formatura a palla, cottura in cocotte per trattenere il vapore. La crosta che si forma è spessa, sonora, reale.

Questa ricetta insegna la tensione superficiale dell'impasto e l'importanza del vapore nelle prime fasi di cottura. Due concetti che si usano in quasi tutti i pani successivi.

Idratazione 75% Lievitazione 8-12h 240°C con vapore
Focaccia soffice con olive e rosmarino in teglia di ferro

Focaccia

Impasto più morbido, lievitazione in teglia, superficie oleosa. La focaccia è spesso il primo vero successo perché la tecnica è più diretta e il risultato visivamente gratificante.

Si impara la gestione dell'impasto in teglia, la distribuzione dell'olio, la pressione delle dita per creare le fossette. Un gesto semplice che fa tutta la differenza.

Idratazione 80% Lievitazione 4-6h 220°C in teglia
Ciabatta tagliata a metà con mollica piena di grandi alveoli su pietra

Ciabatta

L'impasto più idratato del laboratorio. Quasi impossibile da lavorare a mano nel senso tradizionale: si gestisce con le pieghe in ciotola, non con la forza. Richiede fiducia nel processo.

Il risultato è quella mollica con grandi bolle irregolari che rende la ciabatta unica. Impari che un impasto appiccicoso non è un impasto sbagliato.

Idratazione 90% Lievitazione 10-14h 250°C con vapore
Domande frequenti

Prima di venire

Serve esperienza precedente?

No. Il laboratorio è pensato per chi parte da zero. Nessuna conoscenza di panificazione è richiesta. Serve solo curiosità e voglia di sporcarsi le mani.

Cosa devo portare?

Niente di specifico. Il materiale, gli ingredienti e i contenitori sono inclusi. Se hai un grembiule a cui sei affezionato, portalo pure.

Quante persone partecipano?

Il numero è volutamente contenuto per garantire attenzione individuale. Ogni partecipante ha il proprio spazio di lavoro e il proprio impasto.

I due incontri devono essere ravvicinati?

Sì, idealmente con una distanza di cinque-sette giorni. La pasta madre avviata nel primo incontro deve essere ancora attiva e in forma per il secondo. Ti spieghiamo come mantenerla nel mezzo.

Pronto a iniziare?

Contattaci per informazioni sui prossimi appuntamenti e su come partecipare.